SODADE
Francia
Circo contemporaneo e funambolismo

PRIMA REGIONALE

 

Ogni notte tempestosa, un uomo anziano, esiliato da lungo tempo, si avvicina al mare. Con la carezza del vento sul viso, ritorna a ricordi lontani. Un sogno risvegliato da una nostalgia felice, per non dimenticare mai e continuare a vivere ad ogni costo. Quattro corpi in equilibrio percorreranno un cavo infinito nelle due direzioni come onde di un tempo passato che ritorna e riparte senza fermarsi mai, compiendo evoluzioni che spiazzano ed ammaliano. Sodade … sono anche due musicisti che suonano, e cantano e raccontano una favola fatta di grandi altezze, un inno alla vita su una struttura circense unica.

Cirque Rouages è un collettivo creato e co-diretto da 9 performer, tra artisti, tecnici, musicisti ed estrosi costruttori apparati scenici, tutti desiderosi di assemblare le loro “ruote” e i loro ingranaggi al fine di creare una meccanica poetica, musicale e che si integri con quella dei corpi. Oggi il suo entourage è cresciuto e comprende una dozzina di nuovi artisti e tecnici permanenti. La cifra stilistica prevede un processo di creazione collettiva in cui la ricerca si articola a volte intorno a scenografie meccaniche e movimenti circensi, a volte attorno al linguaggio sfera della danza e dell’espressione corporea, mossi dalla presenza costante della musica dal vivo.

Sabato 22 giugno 2019, ore 21.30 Oasi Naturalistica “I Goret”, Nole

COME RAGGIUNGERE IL LUOGO SPETTACOLO (Google Maps)

A piedi: è possibile parcheggiare nell’area antistante il Santuario di San Vito e raggiungere l’area spettacolo con una breve passeggiata.
In bicicletta: L’Area Gorèt è raggiungibile anche su due ruote tramite pista ciclabile da Ciriè, Nole e Villanova.
Navetta: Per chi è impossibilitato a raggiungere a piedi il luogo spettacolo (disabili, anziani e infortunati) è prevista una navetta: partenza dal Santuario di San Vito – Nole, orario 20.00/21.00.

SOGNI DI CARTA
Lanzo/Mathi/Ciriè/Borgaro
Teatro di Strada

Regia: Cristiano Falcomer

“Tra vent’anni non sarete delusi dalle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l’ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite.” Mark Twain.

Scena post-nucleare, la Terra è in pericolo. Sirene, suoni di allarme, antifurti, fra pochi minuti scatterà il finimondo! Bisogna fuggire, recuperare le cose, i propri sogni, i ricordi e scappare…
Una moderna arca di Noè raccoglierà e forse salverà, uomini e donne molto diversi tra loro.
Una poetessa, un direttore d’orchestra, un calciatore, una sarta, un clown, una studentessa… venite a conoscerli.
Realizzato con il contributo di Consorzio COESA e la collaborazione del C.I.S. di Ciriè

La compagnia, nata nel 2016, è composta da circa 30 attori con differenti abilità, educatori dei centri diurni del ciriacese e artisti/studenti/volontari. Il gruppo, condotto da Cristiano Falcomer direttore artistico di Lunathica – festival internazionale di teatro di strada, ha la peculiarità di realizzare spettacoli senza parole adatti a un pubblico di tutte le età. Si avvale, quasi esclusivamente della strada e delle piazze come palcoscenico con la convinzione che la vicinanza tra attore e spettatore aiuti una comunicazione più immediata e diretta.
Il progetto coinvolge quattro centri diurni del C.I.S di Ciriè (Lanzo, Mathi, Ciriè e Borgaro) e vede la sinergia del Consorzio di Cooperative Sociali COESA e la Scuola di Teatro LUNATHICA LAB.

Mathi – Piazza Caporossi
Martedì 18 giugno, ore 21.15

FRANCO CHI?
Torino
Commedia

Regia: Marcello Turco

Lanzo – LanzoIncontra, Piazza Rolle
Martedì 11 giugno, ore 21.15

“Franco Chi?” narra e incrocia identità e persone in mutamento. Tra i dialoghi e le azioni si intuiscono le domande: chi siamo? Cosa vogliamo? Cosa mostriamo di noi e come ci trasformiamo nei diversi contesti e situazioni in cui viviamo?
Sogni da realizzare, desideri sfumati, libertà pretese, bugie per sopravvivere, ideali da raggiungere; tutto questo si mischia nello scherzo di una ironica commedia degli equivoci in cui nomi e destini si uniscono per poi divergere e dare vita alla complessità che compone ognuno di noi.
Otto attori daranno vita ad un intreccio in cui si incontreranno un signor Felice sempre triste, un Franco bugiardo, un Libero schiavo delle sue convinzioni, una Lady Vera aggrappata alle apparenze, una Signorina di cui non si scoprirà mai il nome tanto la sua vita sfuma nel non detto.
“Franco Chi”, liberamente ispirato a “L’importanza di chiamarsi Ernesto” di Oscar Wilde, ci porterà a ridere di noi stessi per mostrarci con ironia che cosa potremmo essere.

La compagnia integrata raccoglie operatori ed utenti dei servizi di Stranaidea sviluppando ed integrandone le diverse abilità e risorse. Nasce nel 2011 in occasione dei 25 anni di vita della Cooperativa e si avvale della collaborazione di diversi professionisti dello spettacolo quali attori, registi, coreografi e scenografi. Oltre alla produzione degli spettacoli, la compagnia teatrale integrata realizza laboratori educativi ed artistici nelle scuole, condotti da operatori normodotati e disabili per promuovere l’arte outsider e sensibilizzare sul tema della diversità. Si tratta di un gruppo di lavoro con la duplice funzione educativa-formativa e artistica-performativa.

MOVIDOS
Spagna, Francia, Italia, Uruguay, Messico e Colombia
Acroportes e Giochi Icariani

PRIMA REGIONALE

L’energia elettrica è una vera e propria rivoluzione sociale, con implicazioni di ogni tipo nella vita quotidiana.
Se studiassimo questa importante scoperta (l’elettricità) e iniziassimo a cambiarne il linguaggio tecnico, trasformandolo in linguaggio artistico… i Volt, gli Ampere, le resistenze Ohm, la densità, l’accelerazione, ecc, potrebbero essere queste grandezze tradotte nel linguaggio del corpo?
E se il nostro corpo fosse corrente, se generasse scariche elettriche? E se fosse una frequenza radiale? E se il corpo fosse un asciugacapelli? E se fosse una luce lampeggiante? La ricerca di questa qualità di movimento e la sua trascrizione fisica nel corpo, è la linea di lavoro che la compagnia segue per la creazione dei loro diversi pezzi.

La compagnia è l’esito delle formazioni individuali dei suoi cinque componenti presso le più scuole di circo e laboratori di acrobatica di varie parti del mondo.

Ciriè – Piazza D’Oria
Giovedì 27 giugno, ore 21.00

mag 2019 21

Organizzata in collaborazione con il PROGETTO TRAME

Giovedì 23 maggio nell’ambito della XVIII edizione di Lunathica, l’Associazione Culturale I LUNATICI promuove una giornata dedicata al circo e al teatro sociale che prevede al mattino il convegno Fili Sottili intitolato “Intanto InTanti” (avente lo scopo di raccontare e condividere le esperienze di Teatro e Disabilità con la cittadinanza tutta, e con alcune realtà scolastiche del territorio quali Licei e Istituti tecnici e professionali; e al pomeriggio una serie di workshop teatrali intitolata “4 modi di essere Teatro”.

I fili del titolo sono quelli che costituiscono una rete come in questo caso, mettendo in comunicazione realtà operanti nella stessa regione, ma su territori differenti. Ma sono anche elementi appartenenti al mondo del teatro e del circo contemporaneo. I funamboli camminano in equilibrio su lunghi fili tesi al di sopra di una piazza, da un campanile ad una casa magari. Nel teatro di figura sono ciò che consente a una marionetta di muoversi. I fili uniscono, legano, mettono in comunicazione, collegano, accorciano le distanze.

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LA PIAZZA DEI BALOCCHI
Italia
Animazione e giochi per bambini

Il gioco è occasione essenziale di attività tra genitori e figli, contribuisce al benessere dei bambini e alla qualità delle relazioni all’interno della famiglia. Non sono necessari giocattoli costosi, bastano oggetti semplici che stuzzichino la naturale curiosità e fantasia del bambini
Attraverso il gioco il bambino crea nuove interazioni e impara a gestirle. Giocare stimola memoria, attenzione, concentrazione, favorisce lo sviluppo di schemi percettivi e capacità di confronto e relazione con l’esterno.
E’ attraverso il gioco che passa la comunicazione più importante fra adulti e bambini.

  • Sabato 1 giugno, dalle 20.00 alle 24 – Piazza Borla – Fiano
  • Sabato 15 giugno, dalle 20.00 alle 24 – Piazza Marconi – San Maurizio C.se
  • Giovedì 20 giugno, dalle 20.00 alle 24 – Piazza Pertini – Balangero
  • Venerdì 21 giugno, dalle 20.00 alle 24 – Piazza della Resistenza – Nole

ALFABETO
Alpignano(TO)
Teatro fisico

Regia: Alberto Valente

Mathi – Piazza Caporossi
Martedì 4 giugno, ore 21.30

Le 21 parole scelte sono la trama, la mappa attraverso cui raccontare il nostro sguardo sulla diversità di ognuno.
Da più di vent’anni tribalico produce performance spettacoli e attività formativa sui temi e ambiti della diversità.

MI METTO IN BOLLA
Italia
Clown

“Mi metto in bolla” è uno spettacolo pensato per un pubblico di famiglie. Nato e creato in teatro e modificato successivamente per poterlo presentare anche nelle piazze o comunque in luogo all’aperto.

Giacomino Pinolo nasce dall’esperienza di Davide Rivoira nell’ambito del teatro e dell’animazione teatrale, frequentando negli anni corsi di teatro con Guido Castiglia (Nonsoloteatro), Marco Bricco (Unoteatro) e workshop con diversi clown tra cui Andre Casaca (Brasile), Elonoire Baron (Francia), Marcel Gros (Spagna) e lavorando in varie Compagnie di teatro tra cui Nonsoloteatro (Italia) e Scurasplats (Spagna). Tutt’ora porta avanti un lavoro di ricerca del personaggio e creazione di spettacoli.

Ciriè – Piazza D’Oria
Giovedì 27 giugno, ore 21.00

TAKAR
Italia
Acrobatica, clown, canto e danza

PRIMA NAZIONALE

Takar è un progetto/ studio ideato un anno fa con l’intento di approfondire la tematica della circolarità e della frenesia.
Takar vuole rappresentare anche il ciclo di vita spesso raffigurato da una ruota. L’intento del progetto è quello di rappresentare con ironia e un pò di sarcasmo la fuga e la routine attraverso la danza, l’acrobatica e il canto.

Mariam Sallam si è diplomata presso la scuola di circo “Carampa” di Madrid e successivamente presso la “Vertigo” di Grugliaso. Nel 2017 è entrata come acrobata nel collettivo di circo contemporaneo Circo Paniko nello spettacolo “Absyde”. In precedenza ha collaborato con la compagnia spagnola Teatrapo e con lo “Psychiatric Circus” della famiglia Bellucci-Medini

Ciriè – Piazza D’Oria
Giovedì 27 giugno, ore 21.00

L’ONIRONAUTA
Italia
Clown e Teatro d’oggetti

L’Onironauta è ispirato all’argomento dei sogni lucidi ovvero alla capacità, che si può acquisire durante il sonno, di essere coscienti di stare sognando, e quindi vivere un’esperienza onirica in maniera realistica e scegliere di creare situazioni e azioni assurde a scopo di esplorare le infinite possibilità fantastiche del mondo dei sogni.

Giocoliere dal 2005, ha seguito workshop con alcuni dei maestri del teatro, della commedia dell’arte e del clown quali Eugenio Allegri, Paolo Nani, Peter Weyel, Andrè Casaca e Yves Lebreton. Dal 2014 inizia un percorso d’approfondimento professionale individuale sul clown teatrale e sulla giocoleria comica e creativa. Nel 2017 “L’Onironauta” ha vinto la Biennale MArtelive nella sezione circo.

Ciriè – Piazza D’Oria
Giovedì 27 giugno, ore 21.00

UNA SEDIA PER CAPPELLO
Riva di Chieri (TO)
Teatro Danza

Regia: Nagi Tartamella e Florian Lasne
Compagnia Racines de poche (Francia)

Mathi – Piazza Caporossi
Martedì 4 giugno, ore 21.30

Una sedia per capello
poesia in movimento per tredici attori e quattordici sedie.
Una piantina di verde vestita
uno spruzzino per iniziar la partita
sfide e leoni
veleno e canzoni
un valzer, un gioco, un duello!

“Viaggi fuori dai Paraggi” è un progetto dell’APS Cascina Macondo realizzato con il sostegno del Motore di Ricerca della città di Torino e la Fondazione CRT. Il progetto vuole valorizzare l’incontro tra disabilità e normalità. “Viaggi fuori dai Paraggi” è una compagnia che produce performances e spettacoli, è un progetto di integrazione per una comunità attiva: Un gruppo. Diverse abilità.
Un gioco serio che coniuga disciplina e libertà. Un’avventura alla scoperta di limiti da cogliere con sguardo inusuale. Alla scoperta di limiti da trasformare in segni creativi. Lo spettacolo “Una Sedia per Capello” è stato rappresentato in Francia, Italia e Belgio.

LITTLE GARDEN
Italia
Giocoleria, danza, documentario sugli animali

PRIMA NAZIONALE

Little Garden é uno spettacolo di giocoleria sull’amore, che ha come obbiettivo di sedurre il pubblico. E’ una danza dell’accoppiamento eseguita attraverso l’uso di un linguaggio universale. Una performance che porta lo spettatore all’interno di un viaggio nella giungla più profonda di un mondo perduto.

Fabrizio Solinas comincia la giocoleria all’età di 11 anni, frequenta la Scuola di Circo Flic di Torino e successivamente la formazione professionale del Centre Régional des Arts du Cirque de Lomme-Lille concludendo con la creazione dell’elaborato “Little Garden”. Parallelamente Fabrizio é anche giocoliere à l’Opera National de Paris nell’opera La Boheme messa in scena da Claus Guth

Ciriè – Piazza D’Oria
Giovedì 27 giugno, ore 21.00

DESBUNDAR
Torino
Teatro Circo

Regia: Gianluca Repetto e Italo Fazio

Mathi – Piazza Caporossi
Venerdì 31 maggio, ore 21.00

La vita è una ruota che gira, può andare bene e può andare male, ma quando ci sono persone vicino a noi, persone su cui possiamo contare, persone che ci vogliono bene, amici che sono sempre con noi, le difficoltà si superano e, insieme a loro, si può essere felici senza vergogna e senza inibizioni, liberamente felici, veramente felici.
La vita è una ruota che gira, tutto gira, addirittura la storia è ciclica.
In scena gireranno ruote, monopattini, pedalò, carrozzine, overboard, monocicli, cerchi e hula-hoop, un cerchio aereo, palline e clave, persone e parole in un rutilante inno alla vita e alla felicità, che è sempre a portata di mano.

TeatrAzionE scuola di circo teatro e compagnia di spettacolo dal ’92 realizza spettacoli e Stage formativi, laboratori, corsi su tematiche del teatro-circo e del teatro fisico adulti e ragazzi, ma anche rivolti all’ambito educativo e della prevenzione del disagio TeatrAzionE è CircusAbility – Circo e Sport per la diversa abilità: ”circo noi (us) abilità usabilità”: acronimo di una integrazione sociale ottenuta attraverso discipline circensi praticate insieme, in una collettività dove, per la straordinarietà dell’attività stessa, le “diverse abilità” di ognuno ci rendono “ugualmente disabili” e tutti potenzialmente abili

MATRIOSKA
Italia
Trapezio, antipodismo

PRIMA REGIONALE

Olga. Donna nomade sempre in viaggio, in tutti i sensi e in tutti i venti, in terra e in aria. In balia di un tempo che
non si è mai fermato, aggrappata o intrappolata nel delirio dei suoi sogni. Sogni che la svegliano e che l’addormentano tra improvvisi ricordi passionali e rimpianti di una vita mancata. Un viaggio decadente verso un romanticismo spietato.

Lavora come scenografa e installatrice/performer alla 58esima Mostra biennale di Venezia Ha lavorato in diversi Festival di arte di strada, cabaret e circhi e con compagnie e opere teatrali in Italia, Spagna, Germania, Cile, Argentina. Ha lavorato nel collettivo “Circo Paniko”, per 4 anni.

Ciriè – Piazza D’Oria
Giovedì 27 giugno, ore 21.00

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