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COS’È IL PROGETTO TRAME

Trame – Rete Piemontese Teatro e Diverse Abilità nasce da una serie di incontri che a partire dalla primavera del 2006 hanno visto come protagoniste alcune realtà piemontesi che lavorano nel campo teatrale con gruppi integrati di persone diversamente abili e normodotate. Questo percorso ha portato i diversi enti ad unirsi ufficialmente, a costituire Trame e a presentarsi ufficialmente alla comunità e alle Autorità ed Enti Regionali il 12 Gennaio 2008.

CHI SIAMO

  • APS Cascina Macondo (TO)
  • Associazione Arcipelago Patatrac (BI)
  • Associazione Culturale I Lunatici (TO)
  • Associazione Urzene (TO)
  • Consorzio COESA (TO)
  • Cooperativa Andirivieni (TO)
  • Cooperativa Domus Laetitiae (BI)
  • Cooperativa Il Raggio (TO)
  • Cooperativa sociale Caracol (CN)
  • Cooperativa Sociale e Residenza Multidisciplinare Melarancio (CN)
  • Cooperativa Sociale La Tarta Volante (TO)
  • Impresa Sociale Stranaidea (TO)

 

FINALITÀ DELLA RETE
Le realtà appartenenti alla Rete operano da numerosi anni nell’ambito teatrale ed espressivo-artistico, la loro idea cardine riguarda il concetto di differenti abilità.
Il suddetto concetto parte dal presupposto che: disabilità non deve essere inteso come etichetta che designa una determinata categoria di persone da accettare e se possibile integrare, ma disabilità è ritenuta essere una dinamica che si crea quando è difficile instaurare una relazione sana tra le persone, perché ostacolati dalla diversità. La Rete mira ad una forma di teatro e lavori artistici che non siano unicamente modalità di intrattenimento, svago o contenimento per individui diversamente abili e normodotati; ma una possibilità innovativa per integrare l’intervento sociale con l’intervento culturale e promuovere nuove sensibilità capaci di concepire la diversità come risorsa anziché come limite.
Prendendo in esame la scena culturale attuale è forte l’esigenza di dare visibilità al Teatro Sociale, il quale parte dall’assunto del teatro non tanto come strumento, quanto come una condizione, un’esperienza di vita fondata sull’incontro e la relazione orientata cambiamento.
Trame, inoltre, pone particolare attenzione alla fascia infantile e adolescenziale, indirizzando laboratori e spettacoli a questo target. Ritiene infatti il teatro uno strumento efficace per l’incontro l’integrazione di realtà diverse e per la prevenzione del disagio giovanile.
Il motivo che ha portato queste realtà locali ad unirsi è stato anche un sentimento di “solitudine”, dovuto alla scarsa visibilità e comunicazione diffusa nel settore, ma allo stesso tempo anche un forte desiderio di conoscere e sperimentare in modo integrato esperienze comuni. Grazie a questi obiettivi comuni questa Rete ha fino ad oggi attivato iniziative volte a promuovere nuove forme di solidarietà e una forma vera di integrazione.
La progettualità di Trame si pone l’intento di estendere il concetto di integrazione in primo luogo al gruppo stesso, per poi poterlo trasferire attraverso l’uso di mezzi efficaci, performance teatrali e filmati video, al territorio locale. La vera integrazione avviene solo nel momento in cui individui tra loro diversi si conoscono e si scoprono rispettivamente. Nasce quindi l’esigenza, dopo l’esperienza di singole
giornate di incontro-laboratorio nelle sedi operative di alcune realtà coinvolte, di una maggiore “contaminazione” e frequentazione dei gruppi appartenenti alla Rete; sia per ciò che concerne la possibilità di impegnarsi in sperimentazioni artistiche comuni, sia per l’importanza di conoscere, attraverso incontri residenziali progettati in forma di micro-soggiorni artistico-socializzanti, nuove persone con cui condividere esperienze arricchenti su molteplici piani. La creazione di ambienti, spazi e situazioni che conducono ad una visibilità maggiore della cultura delle diverse abilità sul territorio, sono azioni tese verso un cambiamento che scardini pregiudizi, stereotipie, paure tra gli individui e per sollecitare la possibilità di un miglioramento sociale.

OBIETTIVI
- Attivare iniziative che possano favorire sia la visibilità del mondo dell’handicap che un’integrazione vera di quest’ultimo nella società.
- Sviluppare sul territorio esperienze culturali che promuovano nuove forme di solidarietà e sensibilità sociale.
- Impegnarsi in sperimentazioni artistiche e nella produzione di elaborati che rappresentino e valorizzino socialmente le capacità espressive, relazionali e artistiche che nascono dall’incontro con e tra la diversità.
- Promuovere una riflessione sul Teatro Sociale e Disabilità.

TAPPE DELLA NOSTRA STORIA
- maggio 2006 a Biella: incontro di conoscenza tra coop. Stranaidea, coop. Domus Laetitiae, Ass. Culturale Arcipelago Patatrac dove si definisce l’importanza di costituire una rete che coinvolga associazioni e realtà presenti nella Regione Piemonte impegnate ad applicare i principi del teatro sociale con le persone diversamente abili.
- ottobre 2006 a Torino: incontro di conoscenza in collaborazione con gli operatori del CDD La Tavolozza di coop. Il Margine, tenutasi nella sede del Centro.
- novembre 2006 a Biella: prima giornata di formazione che coinvolge tutte le realtà della Rete, operatori sociali e teatrali, utenti che frequentano i diversi laboratori e ragazzi delle scuole superiori. La giornata sarà organizzata da Arcipelago Patatrac – Opificiodellarte con il Patrocinio della Provincia di Biella.
- 2007 a Torino: viene redatto il protocollo d’intesa fra le realtà di Trame atto ufficiale della costituzione della Rete e si definiscono le modalità di coordinamento interno.
- aprile 2007 ad Avigliana (To): seconda giornata di formazione, (come a Biella), organizzata da Fabula Rasa compagnia teatrale operante da diversi anni in Val di Susa nei servizi rivolti alle persone diversamente abili, con il Patrocinio del Comune di Avigliana.
- maggio 2008 a Torino: Casa del Teatro Ragazzi a Torino, presentazione della Rete Piemontese Teatro e Diverse Abilità-TRAME e azioni performative con gli attori diversamente abili della Rete e video, con il Patrocino del Comune di Torino.
- settembre 2008 a Cuneo: a cura di Melarancio e Caracol una giornata di formazione all’interno del programma della 2° Rassegna Nazionale “Interazioni dell’arte e del Teatro Sociale”. Comuni della provincia di Cuneo interessati: Cuneo, Alba, Savigliano, Mondovì. La Rassegna è promossa dal Coordinamento di teatro sociale di Cuneo e Provincia.
- ottobre 2008 ad Avigliana (To): presentazione di Trame con azioni, performance e video all’interno del programma del Convegno “Tra Arte e Integrazione: Equilibrismi”, organizzato dalla Compagnia Fabula Rasa – Progetto Teatro Senza Confini, con il contributo dei Comuni di Avigliana e Almese e la collaborazione dell’Università di Torino.
- dicembre 2008 ad Avigliana (To): presentazione rete Trame nell’ambito del Malafestival.
- 2009 stesura del progetto “storie fra i rami le radici raccontano”: microsoggiorni artistico-espressivi con persone diversamente abili, operatori e volontari. Partecipazione del progetto al bando Vivomeglio della Fondazione CRT presentato da Ass. Culturale Arcipelago Patatrac.
- 2009-2010: organizzazione logistica e artistica del progetto di tre micro-soggiorni finanziati dal bando CRT Vivomeglio. Il tema trattato in forma artistica è quello dell’albero: filo conduttore dei differenti micro-soggiorni.
- aprile 2010 micro-soggiorno a Biella: tre giornate di laboratori artistici e teatrali, che coinvolgono: professionisti del teatro, attori diversamente abili, operatori sociali e teatrali, con performance pubblica presso Opificiodellarte.
- luglio 2010 micro-soggiorno a Celle di Macra (Cn): tre giornate di laboratori artistici e teatrali che coinvolgono professionisti del teatro, attori diversamente abili operatori sociali e teatrali, con performance itinerante in Borgata Chiesa del Comune di Celle di Macra. Forte il coinvolgimento di tutta la comunità.
- settembre 2010 stesura del progetto “valigie”: per il 2011 per la partecipazione al bando Vivomeglio della Fondazione CRT. Ottenimento del contributo da fondazione CRT.
- dicembre 2010 micro-soggiorno ad Avigliana (To): laboratorio teatrale e presentazione azioni sceniche che sintetizzano il percorso di questa prima esperienza di micro-soggiorni, all’interno del convegno “Tra Arte E Integrazione: Equilibrismi” organizzato dalla Compagnia Fabula Rasa – Progetto Teatro Senza Confini con il contributo dei Comuni di Avigliana e Almese e la collaborazione dell’Università di Torino.
luglio 2011 micro-soggiorno a Celle di Macra (Cn): quattro giornate di laboratori artistici e teatrali che coinvolgono attori abili e disabili, operatori sociali e teatrali, con performance all’interno del Comune di Celle di Macra e conseguente coinvolgimento di tutta la comunità.
settembre 2011 stesura del progetto “Fili connettori”: per la partecipazione al bando Vivomeglio della Fondazione CRT.
ottobre 2011 micro-soggiorno ad Avigliana (To): quattro giornate di laboratori artistici e teatrali che coinvolgono attori abili e disabili, operatori sociali e teatrali, con performance all’interno delle Dinamitificio Nobel e conseguente coinvolgimento della comunità. Contributo ottenuto da Fondazione CRT.
settembre 2012 micro-soggiorno ad Alpignano (To): quattro giornate di laboratori artistici e teatrali che coinvolgono attori abili e disabili, operatori sociali e teatrali, con performance svolta negli spazi dell’associazione AUDIDO, con la collaborazione del Museo-Sogno di Luce e conseguente coinvolgimento della comunità.
ottobre 2012 micro-soggiorno a Biella (Bi): quattro giornate di laboratori artistici e teatrali che coinvolgono attori abili e disabili, operatori sociali e teatrali, con permanenza e performance teatrale all’interno della Fondazione Pistoletto –Unidee- Università delle Idee e conseguente coinvolgimento della comunità.
maggio 2013 stesura del nuovo progetto “Pagine Parlanti” per la partecipazione al bando Vivomeglio della Fondazione CRT.
dicembre 2013 workshop esperienziale a Torino (To): laboratorio teatrale condotto dal regista/formatore Francisco Braz della durata di 5 giorni e con l’obiettivo di creare una performance replicabile sul territorio piemontese. Con il contributo di Fondazione CRT
primavera 2014: performance teatrale portata in scena a Savgliano Micca (Bi), Torino, Courgnè (To).
nel 2015 – 2016 si sono intensificati i laboratori teatrali nelle scuole della Provincia di Cuneo, di Rivarolo, di Giaveno e di Torino. La peculiarità era la partecipazione anche di ragazzi con disabilità facenti parte delle cooperative e associazioni di TRAME.
nel 2017: grazie al sostegno del Bando Vivomeglio della Fondazione CRT si avvia il progetto IN-SEGNI
nel 2018: grazie al sostegno del Bando Vivomeglio della Fondazione CRT si avvia il progetto IN-DICI
primavera 2018 gita al festival “ Abilità differenti”di Carpi

 

ADERISCONO A PROGETTO TRAME

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